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L'université d'été della Chaire Méditerranée 2026

08 luglio 2026

L'université d'été della Chaire Méditerranée 2026

L’università estiva della Chaire Méditerranée, religions et sociétés si è svolta a Roma, presso il PISAI, dal 30 giugno al 4 luglio 2026. Sotto la guida del titolare della cattedra, il prof. Dominique Avon, l’evento ha permesso a 22 dottorandi provenienti dalle sponde settentrionali e meridionali del Mediterraneo di studiare insieme le dinamiche interreligiose in cinque città mediterranee. In tale contesto, Stéphanie Laithier ha parlato di Gerusalemme, Alfonsina Bellio di Crotone, Renaud Rochette di Istanbul, Michel Younès di Beirut e Rémi Caucanas di Marsiglia. Il programma ha previsto inoltre una visita alla Scuola Francese di Roma, una conferenza di Olivier Roy sul suo percorso personale e accademico e un ricevimento offerto dall’ambasciatore di Francia presso la Santa Sede a Villa Bonaparte a conclusione dei lavori.

L’università estiva ha concluso il primo anno di attività di questa cattedra francofona ospitata dal PISAI in collaborazione con l’Institut français Centre Saint-Louis. Questo primo anno (2025-2026) ha visto lo svolgimento di cinque eventi a Roma sul tema “Città, contesti religiosi e alterità nel Mediterraneo” e ha permesso di coinvolgere 25 studenti di diverse origini, accomunati da un metodo scientifico rigoroso per affrontare questioni delicate in un bacino mediterraneo attraversato da numerose tensioni.

Il secondo anno di attività della Cattedra (2026-2027), ancora sotto la direzione di Dominique Avon, sarà dedicato ai rapporti tra religioni e conflitti nel Mediterraneo, e la prossima università estiva si terrà al Cairo nel luglio 2027.

Wasim Salman al workshop Religious Humanisms, Inclusive Citizenship and Democracy

30 giugno 2026

Wasim Salman al workshop Religious Humanisms, Inclusive Citizenship and Democracy

Il 25 e 26 giugno 2026 il preside del PISAI, prof. Wasim Salman, ha partecipato al workshop Religious Humanisms, Inclusive Citizenship and Democracy, organizzato dalla University of Notre Dame Rome, con l’Ansari Institute for Global Engagement with Religion, la John Cabot University, la Hanns Seidel Stiftung, l’Istituto Luigi Sturzo, e l’Institute for Humanitarian Islam di Giacarta.

Questo seminario di due giorni ha esplorato l’uso delle espressioni di umanesimo di matrice religiosa, o basata sulla fede, nella politica globale contemporanea come base per la promozione della dignità umana, della democrazia e della cooperazione internazionale. L’intervento del prof. Salman, centrato sul concetto di cittadinanza e minoranza secondo al-Azhar dopo il Documento di Abu Dhabi, ha portato alla luce la possibilità di superare la teologia islamica classica che distingue tra musulmani e non musulmani nell’ambito dello stesso stato. Salman ha elogiato gli sforzi di al-Azhar per superare ogni forma di discriminazione tra i cittadini, negando l’esistenza di uno stato religioso nella storia islamica e sostenendo il modello della repubblica democratica basata sull’uguaglianza di tutti i cittadini.

PISAI Open Day 2026

25 giugno 2026

PISAI Open Day 2026

Mercoledì 24 giugno 2026 il PISAI ha aperto le porte a studenti e ricercatori per il suo primo Open Day. L’evento si inserisce nell’ambito delle iniziative intraprese dal PISAI per realizzare gli obiettivi posti nel Piano strategico 2024-2029, e nel quadro delle attività di celebrazione del Centenario della fondazione dell’Istituto (1926-2026).

In apertura, alle ore 15, il PISAI è stato presentato ai convenuti, in presenza e online, dal preside, prof. Wasim Salman, che ha illustrato brevemente le origini e la missione dell’Istituto. Successivamente sono stati presentati i principali programmi di studio: la Licenza in Studi Arabi e Islamistica, a cura del Direttore degli Studi, prof. Martin Wullobayi, il Dottorato di ricerca in Studi Arabi e Islamistica dal Direttore del Collegio Dottorale, prof. Christopher Clohessy, e i corsi di Lingua e di cultura araba dalla coordinatrice, prof.ssa Alma Salem. Il dottorando Daniel Martin, già in possesso della Licenza in Studi Arabi e Islamistica, è intervenuto per raccontare la sua personale esperienza al PISAI motivando con entusiasmo i partecipanti.

Visita della Mohamed bin Zayed University for Humanities

24 giugno 2026

Visita della Mohamed bin Zayed University for Humanities

Martedì 23 giugno 2026, il PISAI ha ricevuto la visita di una delegazione della Mohamed bin Zayed University for Humanities, degli Emirati Arabi Uniti, composta dal Direttore della Partnerships and Business Development Division dell’Ateneo, Dr. Rashed AlNasseri, accompagnato dal Dr. Sultan Faisal AlRemeithi. L’obiettivo della visita era quello di conoscere la realtà del PISAI, i suoi programmi e le sue attività, nonché di gettare le basi per future collaborazioni su temi quali la fratellanza, la tolleranza e la non violenza. La delegazione è stata ricevuta dal  prof. Wasim Salman, preside dell'Istituto.

Incontri Mediterranei MED26

22 giugno 2026

Incontri Mediterranei MED26

La professoressa Mariangela Laviano, docente del PISAI, e il dottorando Patient Bahati hanno partecipato agli Incontri Mediterranei MED26 tenutisi a Barcellona dal 6 al 13 giugno. Questa iniziativa internazionale nasce nel 2020 e riunisce vescovi, teologi, giovani e operatori sociali appartenenti ai diversi Paesi del Mediterraneo con l’obiettivo di promuovere la pace, il dialogo e la cooperazione tra i popoli e le diverse tradizioni religiose. Mariangela Laviano e Patient Bahati hanno rappresentato il PISAI all’interno della Rete Teologica Mediterranea (RTmed), che in questa occasione ha consegnato nelle mani di Papa Leone XIV, in visita apostolica in Spagna, le “Note di Metodo per una teologia dal Mediterraneo”, un testo a carattere metodologico che mostra cosa caratterizzi una pratica teologica a partire dal Mediterraneo. Questo testo sul metodo fa seguito alla presentazione del Manifesto per una teologia dal Mediterraneo, consegnato a Papa Francesco nell’edizione del MED23. I partecipanti alla Rete Teologica hanno lavorato, a Barcellona, sul tema della riconciliazione e della “teologia delle ferite” mostrando come il Mediterraneo sia un luogo ferito, e riconoscere tali ferite e guardare alle cicatrici prodotte dalla storia può aiutare ad accorgersi dell’altro e a prendersene cura.

Conferenza a Marsiglia: Héritage théologique et spirituel des moines de Tibhirine

03 giugno 2026

Conferenza a Marsiglia: Héritage théologique et spirituel des moines de Tibhirine

La professoressa Mariangela Laviano, docente del PISAI, ha partecipato alla conferenza di inaugurazione della “Chaire de Théologie en dialogue avec l’islam sous le patronage de Christian de Chergé”, tenutasi a Marsiglia il 30 maggio 2026, presso la sede dell’Institut Catholique de la Mediterranée (ICM). La giornata dedicata al tema “Héritage théologique et spirituel des moines de Tibhirine”, è stata aperta dal direttore dell’Institut de Sciences et Théologie des Religions (ISTR) dell’ICM, Jean-François Meuriot, e inaugurata da S.E. Card. Jean-Marc Aveline. Il simposio ha visto la partecipazione di molti studiosi fra cui Jean Toussant, Marie-Dominique Minassian, Livia Passalacqua, Karima Berger, Claudio Monge, Jean-François Bour e Christian Salenson.  La professoressa Laviano, in qualità di membro del comitato scientifico e organizzativo della suddetta cattedra, coordinata dal professor Joseph Sene, ha contribuito alla realizzazione dell’evento.

Chiusura dell'Anno Accademico 2025-2026

01 giugno 2026

Chiusura dell'Anno Accademico 2025-2026

Venerdì 29 maggio 2026 la comunità accademica del PISAI si è riunita per celebrare la fine dell’anno accademico 2025-2026. La messa di ringraziamento, nella cappella dell’Istituto, è stata presieduta da p. Anselme Tarpaga, già studente del PISAI, assistente generale della Società dei Missionari d’Africa (Padri Bianchi), e allietata dai cori degli studenti del PISAI.

Dopo la celebrazione studenti, docenti e staff del PISAI si sono riuniti per un pranzo conviviale nella hall dell’Istituto.

Wasim Salman partecipa a un convegno dell'Università di Malta

01 giugno 2026

Wasim Salman partecipa a un convegno dell'Università di Malta

Il prof. Wasim Salman, preside del PISAI, il 28 e 29 maggio 2026 ha partecipato al convegno internazionale organizzato dalla facoltà di teologia dell’Università di Malta dal titolo:  Who cares: Society, Religions and the concern for the Other. Il prof. Salman ha aperto il convegno con una lectio magistralis sul tema Care as being-with Others: reflections for Religion and Society, esplorando il tema della cura nell’interpretazione del giovane Heidegger di Agostino, la cura dell’altro secondo Lévinas e nell’antropologia teologica di Karl Rahner. All’evento, presenziato del rettore magnifico dell’università, hanno partecipato molte personalità del mondo diplomatico, rappresentanti delle autorità civili e studiosi provenienti da altri atenei europei.

Nuova pubblicazione di Rémi Caucanas: La reconnaissance d'un colibri

27 maggio 2026

Nuova pubblicazione di Rémi Caucanas: La reconnaissance d'un colibri

Il PISAI è lieto di annunciare la pubblicazione del nuovo libro di Rémi Caucanas, La reconnaissance d’un colibri. Reflexions sur le dialogue et la mission (Publications Chemins de Dialogue 2026), un viaggio intenso compiuto dall’autore tra esperienze e incontri vissuti dal 2007 al 2025 intorno al mondo. Attraverso una raccolta di nove testi, l’autore propone una profonda riflessione sul dialogo interreligioso, l’impegno missionario, le migrazioni e la memoria, intrecciando storie di vita locali − da Marsiglia a Nairobi − con il pensiero di grandi figure come Paul Ricœur e il Cardinale Jean-Marc Aveline. Una lettura preziosa per comprendere le sfide dell'incontro e della cooperazione nella nostra epoca.

Già direttore dell'Institut Catholique de la Méditerranée, Rémi Caucanas è ricercatore associato presso il Pontificio Istituto di Studi Arabi e d’Islamistica (PISAI). Dopo aver trascorso diversi anni in Kenya e in Canada, oggi vive in Brasile. Fra le sue pubblicazioni: Jacques Lanfry. Un lion, l’Église et l’Islam (PISAI 2021); Etienne Renaud. La passion du dialogue (Publications Chemins de Dialogue 2017).

Il prof. Christopher Clohessy guida un workshop a Birmingham

25 maggio 2026

Il prof. Christopher Clohessy guida un workshop a Birmingham

Il 21 e 22 maggio 2026 il prof. Christopher Clohessy, docente del PISAI, si è trovato a Birmingham, per guidare un workshop in due parti dal titolo The Standard Bearers of Faith (I portatori emblematici della fede). L’evento, organizzato dall’ al‑Abbas Islamic Centre di Birmingham, ha affrontato anche il tema delle problematiche testuali nella redazione delle biografie. Le due sessioni hanno evidenziato, da un lato, le difficoltà testuali relative alla biografia di Abū Faḍl al‑ʿAbbās, fratellastro di al‑Ḥusayn, e, dall’altro, le due proteste successive a Karbalāʾ e attribuite a Zaynab, figlia di ʿAlī b. Abī Ṭālib, le quali furono registrate per la prima volta, e in parte erroneamente attribuite, dal sunnita Ibn Abī Ṭayfūr nella sua opera Balāġāt al‑nisāʾ (L’eloquenza delle donne).

Seminario Scuola dottorale 2026

22 maggio 2026

Seminario Scuola dottorale 2026

Insieme al Preside, prof. Wasim Salman, e al Segretario Generale, don Francesco Baronchelli, nonché ad alcuni dottorandi del PISAI, il prof. Christopher Clohessy ha partecipato a un Seminario di ricerca integrato, articolato su due semestri, organizzato congiuntamente dal Pontificio Istituto di Studi Arabi e d’Islamistica e dal Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II per le Scienze del Matrimonio e della Famiglia. Il Seminario, rivolto in modo particolare ai dottorandi di entrambi gli Istituti, era intitolato ‘Una teologia dal Mediterraneo. Prospettive in contesto e ricadute sulla ricerca teologico-pratica’ ed è stato inaugurato con una prolusione di S.E. il Cardinale George Koovakad, tenuta presso la Biblioteca Maurice Bormanns del PISAI il 6 novembre 2025. Il Seminario si è svolto successivamente in sei sessioni, tenutesi presso l’auditorium del Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II. Nel corso dei due semestri, diversi relatori, provenienti dai due Istituti e invitati da altri centri accademici romani, hanno offerto i loro contributi. Tra questi si segnalano: Armando Nugnes (Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, Roland Dubertrand (Coordinatore della Chaire Méditerranée, religions et sociétés), Simona Segoloni (Giovanni Paolo II), Agostino Giovagnoli (Giovanni Paolo II), Anna Canton (PISAI), Pier Davide Guenzi (Giovanni Paolo II), Christopher Clohessy (PISAI) e Massimo Gargiulo (Centro Cardinal Bea per gli Studi Giudaici). Il Seminario si è concluso con gli interventi del prof. Philippe Bordeyne, Preside del Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II, e di Wasim Salman, Preside del PISAI. Il focus degli incontri si è concentrato sul Mediterraneo quale locus theologicus e come spazio di ‘meticciato’ di culture e religioni, e sulla possibilità di un dialogo contestuale tra ebrei, cristiani e musulmani nell’area mediterranea.

Conferenza maggio 2026: Moussa Serge Traore

21 maggio 2026

Conferenza maggio 2026: Moussa Serge Traore

In occasione del centenario del Pontificio Istituto di Studi Arabi e Islamici (PISAI), giovedì 21 maggio 2026 presso la Biblioteca Maurice Borrmans, Moussa Serge Traore offre una conferenza dal titolo From Lavigerie to PISAI: The Institutional History of the Missionaries of Africa’s Engagement with Islam and Islamic Studies, che esplora una nuova prospettiva storica sull’impegno dei Missionari d’Africa nei confronti dell’Islam. Attraverso l’analisi di una fonte in gran parte inesplorata – i verbali del Consiglio Generale della Società – l’autore sposta l’attenzione dalla visione personale del cardinale Lavigerie ai meccanismi istituzionali che hanno plasmato la strategia dell’ordine.
La relazione di Moussa Serge Traore sottolinea che l’impegno dei Missionari d’Africa nei confronti dell’Islam non fu semplicemente legato alla visione personale di Lavigerie, né il mero risultato di singole iniziative accademiche, ma piuttosto il prodotto di un discernimento collettivo sostenuto, di scelte amministrative e di adattamenti strategici. Attraverso le decisioni del Consiglio Generale è possibile tracciare il graduale passaggio da un interesse prevalentemente missionario nei confronti dei musulmani a un impegno più strutturato nello studio accademico dell’Islam, e in forme di incontro che avrebbero poi trovato eco nell’orientamento della Chiesa cattolica in Nostra Aetate.

Moussa Serge Traore è un sacerdote missionario cattolico originario del Burkina Faso e membro della Società dei Missionari d’Africa.

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