Islamochristiana è la rivista scientifica annuale del PISAI dedicata alle relazioni fra cristiani e musulmani. Si compone di tre parti: la prima contiene studi di approfondimento e di ricerca, riflessioni e testimonianze; la seconda, note e documenti sugli incontri fra cristiani e musulmani nel mondo; la terza, recensioni di libri. Fondata nel 1975 e guidata per molti anni da Maurice Borrmans, ad eccezione di 4 numeri realizzati da Robert Caspar, la rivista ha arricchito nel tempo la sua formula. Dal 2006, sotto la direzione di Valentino Cottini, una parte degli studi ruota intorno a un tema monografico scelto di anno in anno. I numeri 48 (2022) e 49 (2023 sono stati pubblicati sotto la direzione ad interim di Diego Sarrió Cucarella con la collaborazione di David Marshall nel ruolo di Guest Editor. Islamochristiana è redatta principalmente in francese, inglese e arabo, ma pubblica articoli e studi anche in altre lingue occidentali correnti.
Islamochristiana è annoverata fra le riviste scientifiche di classe A riconosciute dal MIM.
Ultimo numero
Islamochristiana 51 (2025)
Mélanges
Il volume 51 di Islamochristiana contiene articoli su una vasta gamma di temi e illustra bene l’impegno del PISAI a pubblicare in arabo, francese, italiano e inglese. In arabo è presente uno studio di Jasim Muhammad Jasim Hamadi e Zaynab Fadil Marjan sul ruolo di Fatima al-Zahrāʾ, figlia del Profeta e moglie del califfo ʿAlī ibn Abī Ṭālib nell’opera del professore del PISAI, Christopher Clohessy; un articolo di Pierre Masri che offre una versione curata e annotata del Manoscritto Arabo Sinai 154, una delle primissime difese cristiano-arabe della dottrina della Trinità. Gli articoli in francese sono offerti da Rémi Caucanas, che celebra il centenario del PISAI con uno studio sull’approccio all’Islam dei Missionari d’Africa; Roland Dubertrand sulla radicalizzazione religiosa e i conflitti nel Mediterraneo di oggi; e Augustin Sawadogo sul dialogo cristiano-musulmano e l’interculturalità in Africa.
I contributi in italiano: Nadjia Kebour sull’intenso incontro spirituale di Charles de Foucauld con l’Islam; Wasim Salman sugli approcci letterari, semiotici ed ermeneutici al Corano nel periodo moderno; e Jason Welle sugli approcci all’Islam di tre francescani moderni. I temi dei contributi in inglese sono: i recenti tentativi cristiani di confrontarsi con il pensiero islamico sulla dottrina dell'espiazione (Daniel Brown); il rapporto tra credenti e non credenti nel Corano e nel pensiero e nella pratica islamici (David Marshall); l’analisi di alcune recenti pubblicazioni in turco su valore e benefici della ṣalāt (Clay Morrison); e l’impegno dei Fratelli e Sorelle Repubblicani per la piena cittadinanza e la parità di diritti per i non musulmani in Sudan (Martin Wullobayi). Per una descrizione più completa, si segnala ai lettori che all’inizio e alla fine di ogni articolo sono presenti gli abstract nella lingua dell’articolo e in un’altra lingua. Da notare anche il contributo sostanziale di John Borelli in memoria di Thomas Michel, SJ.
Il volume include anche la consueta sezione di recensioni di pubblicazioni recenti, nonché “Note e documenti” su eventi e sviluppi nelle relazioni tra cristiani e musulmani in tutto il mondo. .
Fondata nel 1975
Pubblicazione annuale
Direttore Wasim Salman
Guest Editor David Marshall
Editore PISAI
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Acquisti e abbonamenti
Prezzo per numero da n° 1 a 30 € 20,00
Prezzo per numero da n° 31 a 33 € 40,00
Prezzo per numero da n° 34 a 41 € 45,00
Prezzo per numero da n° 42 a 51 € 50,00
Collezione da n° 1 a 51 (– 30%) € 1106,00
Abbonamento € 45,00 + spese di spedizione
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