È pubblicata Islamochristiana 51 (2025) Mélanges
Il titolo Mélanges di Islamochristiana 51 sta ad indicare articoli su una vasta gamma di temi e illustra bene l’impegno del PISAI a pubblicare in arabo, francese, italiano e inglese. In arabo è presente uno studio di J. Muhammad Jasim Hamadi e Zaynab Fadil Marjan sul ruolo di Fatima al-Zahrāʾ, nell’opera del professore del PISAI, Christopher Clohessy; un articolo di Pierre Masri che offre una versione curata e annotata del Manoscritto Arabo Sinai 154, una delle primissime difese cristiano-arabe della dottrina della Trinità. Gli articoli in francese sono offerti da Rémi Caucanas, che celebra il centenario del PISAI con uno studio sull’approccio all’Islam dei Missionari d’Africa; Roland Dubertrand sulla radicalizzazione religiosa e i conflitti nel Mediterraneo di oggi; e Augustin Sawadogo sul dialogo cristiano-musulmano e l’interculturalità in Africa.
I contributi in italiano: Nadjia Kebour sull’intenso incontro spirituale di Charles de Foucauld con l’Islam; Wasim Salman sugli approcci letterari, semiotici ed ermeneutici al Corano nel periodo moderno; e Jason Welle sugli approcci all’Islam di tre francescani moderni. I temi dei contributi in inglese sono: i recenti tentativi cristiani di confrontarsi con il pensiero islamico sulla dottrina dell'espiazione (Daniel Brown); il rapporto tra credenti e non credenti nel Corano e nel pensiero e nella pratica islamici (David Marshall); l’analisi di alcune recenti pubblicazioni in turco su valore e benefici della ṣalāt (Clay Morrison); e l’impegno dei Fratelli e Sorelle Repubblicani per la piena cittadinanza e la parità di diritti per i non musulmani in Sudan (Martin Wullobayi). Per una descrizione più completa, si segnala ai lettori che all’inizio e alla fine di ogni articolo sono presenti gli abstract nella lingua dell’articolo e in un’altra lingua. Da notare anche il contributo sostanziale di John Borelli in memoria di Thomas Michel, SJ.